Apr 24

LO SPORT COME SPETTACOLO OSSIA COME RAPPRESENTAZIONE, LO SPORT COME LO VEDIAMO NOI ITALIANI COME IMPROVVISAZIONE

Published by at 20:10 under Senza categoria

Durkheim ne aveva parlato nei furenti anni 60 quando iniziava il periodo del novecento che più ha inciso sui comportamenti occidentali.
Lo sport e il gioco in generale è una rappresentazione. Mi viene in mente The Sims o Monopoli (il primo un videogioco di Peter Moulinex, il secondo il più famoso gioco da tavolo del mondo), ma si fa del teatro anche quando si gioca a scopa e briscola.
Perchè noi italiani siamo appassionati del gioco in generale?
1) Perchè in generale la vita e il mondo ci sembrano luoghi disprezzabili, anche se poi noi ne siamo parte.
2) Perchè ci aiuta nel campo in cui siamo (modestamente) i migliori e, cioè, l’improvvisazione.
E questa arte, fine e difficile, ci riesce naturale, fino a quando dobbiamo scontrarci con le Regole.
Presenti nel gioco, nelle rappresentazioni, nella vita.
Ci somigliano da questo punto di vista il sud dell’Europa in generale, mentre L’Europa settentrionale ha un altro approccio: seguono le regole, gli schemi, è tutto prestabilito.
Un esempio è l’approccio al rugby (sport anglosassone) e il calcio (molto più latinizzato). Nel primo sport gli schemi non sono discutibili, ne esiste solo UNO, puoi variare all’interno dello stesso schema, ma i giocatori vanno schierati 7 avanti e 7 dietro, nel calcio esistono innumerevoli schemi e mentalità.

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